“L’innocenza di Giulio” torna in scena in Basilicata
L’appuntamento con lo spettacolo di e con Giulio Cavalli è per venerdì 5 a Matera e sabato 6 a Potenza.
Speravamo bastasse esercitarla, la memoria, perché non ci scippassero la Storia. Oggi ci tocca smentirla. Giulio Andreotti è stato al centro della scena politica italiana per tutta la seconda metà del XX secolo. La storia umana di Giulio Andreotti si lega alla storia della politica italiana. Oggi Andreotti è l’icona di un “martirio giudiziario” con oscuri fini politici che ce lo raccontano assolto. Se la sentenza definitiva fosse arrivata entro il 20 dicembre 2002 (termine per la prescrizione), Andreotti avrebbe potuto essere condannato in base all’articolo 416. La storia, comunque, dice che Andreotti si è seduto al tavolo della Mafia. E come, dove, con chi e “presumibilmente perché”, va raccontato.
Bottega dei Mestieri Teatrali e Teatro della Cooperativa presentano
L’innocenza di Giulio – Andreotti non è stato assolto di Giulio Cavalli con la collaborazione di Giancarlo Caselli e Carlo Lucarelli
regia Renato Sarti con Giulio Cavalli e musiche originali di Stefano “Cisco” Bellotti.
5 aprile TEATRO COMUNALE di Matera – Piazza Vittorio Veneto – inizio ore 21.00 – Per info: www.incompagnia.com
6 aprile TEATRO F. STABILE di Potenza – Piazza Mario Pagano – inizio ore 21.00 – Per info: www.comune.potenza.it
21/03: “Nomi, cognomi e infami” spettacolo a Pisa
Il movimento di studenti dell’Università di Pisa “Sinistra Per” organizza per giovedì 21 marzo “Nomi, cognomi e infami” spettacolo di e con Giulio Cavalli.
La serata chiude la campagna sull’antimafia, l’appuntamento è al Polo Carmignani a partire dalle ore 21, ingresso gratuito.
Pisa, Polo Carmignani, Piazza dei Cavalieri, 6.
Per informazioni: info@sinistraper.org
20/03: aperitivo d’autore con Giulio Cavalli a Milano
L’Associazione studentesca dell’Università Bocconi “Anime salve Spa” organizza per domani, mercoledì 20 marzo a Milano, un “aperitivo d’Autore” con Giulio Cavalli.
Tema dell’incontro: la mafia in Lombardia. Dialogo informale tra gli studenti e Cavalli, prendendo spunto dal suo recente libro “Nomi, cognomi ed infami”.
Ore 18:00 presso BB Bar (Università Bocconi), Via Roentgen Milano.
Si consiglia di prenotare inviando un’e-mail all’indirizzo animesalvespa@gmail.com oppure telefonando al numero +393495509907.
Domenica 17/03: Cavalli a FA’ LA COSA GIUSTA
Nata nel 2004 a Milano da un progetto della casa editrice Terre di mezzo, Fa’ la cosa giusta!, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, si prepara a vivere la sua decima edizione dal 15 al 17 Marzo 2013 e si svolgerà come di consueto presso i padiglioni 2 e 4 di Fieramilanocity, storico quartiere fieristico di Milano.
Fa’ la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione, ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.
L’appuntamento con Giulio Cavalli è per DOMENICA 17 alle ore 17 per la presentazione del libro: “Libera Tavola. Ricette d’autore e racconti dalle terre confiscate alle mafie” con gli autori, Jacopo Manni e Lorenzo Buonomini, interverrà Enzo Moriello responsabile CGIL della campagna “www.ioriattivoillavoro.it – Le aziende confiscate alla mafia sono un bene di tutti” e Tiziana Di Masi di Mafie, interprete di Mafie in pentola, spettacolo sulle cooperative e i prodotti di Libera terra. Con Giulio Cavalli autore e interprete di spettacoli incentrati sul tema delle mafie, nell’ultimo lavoro “Duomo d’onore” indaga la presenza della ‘ndrangheta in Lombardia. Modera Lorenzo Bagnoli, giornalista di Terre di mezzo street magazine – A cura di Terre di mezzo.
Domenica 17 marzo 17:00->18:00 | Piazza wi- fi di Fieramilanocity padiglione 4 Viale Scarampo, GATE 8 – ex Porta Scarampo.
info http://falacosagiusta.terre.it/
23/02: Rimandato Duomo d’Onore
AVVISO AL PUBBLICO:
ATTENZIONE, LO SPETTACOLO IN PROGRAMMA PER QUESTA SERA, SABATO 23/02, E’ RIMANDATO A CAUSA DI UN GUASTO TECNICO DERIVATO DALLA NEVE.
CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO.
APPENA POSSIBILE, COMUNICHEREMO LA NUOVA DATA.
23/02/2013: “Duomo d’onore” a Tavazzano (LO)
Il nuovo spettacolo di Giulio Cavalli, “Duomo d’onore” in programma al Teatro Nebiolo di Tavazzano con V. (Lo).
Dopo il successo di “A cento passi dal Duomo”, Giulio Cavalli con i giornalisti e gli scrittori che hanno raccontato la Lombardia e il Nord dopo la maxi operazione Crimine-Infinito, ci illustra cosa è successo, cosa succede e cosa succederà nella Regione che tra riciclaggio e corruzione voleva essere la “locomotiva d’Italia” e si è risvegliata colonizzata dalla ‘ndrangheta.
I nomi, gli atti giudiziari e le amicizie politiche delle “famiglie” sul territorio tornano in scena SABATO 23 FEBBRAIO ALLE ORE 21:00 al Teatro NEBIOLO di Tavazzano.
Dove eravamo rimasti : nella Stagione 2009/10 il coraggioso spettacolo “A cento passi dal Duomo” debutta a Milano al Teatro della Cooperativa. In un momento in cui, la mafia a Milano per i più non esisteva ancora, Cavalli ha raccontato cos’ è Milano per la mafia, partendo dall’omicidio Ambrosoli, passando da Sindona a Calvi, per arrivare alle porte dell’Expo. Uno spettacolo in fieri per sottolineare che Gomorra era già qui, anche se abbiamo continuato a raccontare quella degli altri. Un successo inaspettato, un coraggio che ha premiato per l’attenzione e l’interesse riscosso nel pubblico: solo nelle prime 7 repliche milanesi 1210 spettatori.
Ma se allora la mafia è già qui – e se del resto, forse, la mafia a Milano c’è sempre stata – cos’è successo in quest’ultimo periodo? Cos’è cambiato rispetto a pochi anni fa?
L’operazione “Crimine-infinito” (luglio 2010) ci risveglia da quel torpore che ci ha cullati fin troppo a lungo e con 300 arresti, il sequestro di milioni di euro, il coinvolgimento di esponenti politici segna un punto fondamentale di questa storia: il binomio ‘ndrangheta-Lombardia è più forte che mai.
Il compito di raccontarci i punti salienti di questa operazione, di fare una mappatura della situazione lombarda, ma anche di indicare i collegamenti con la politica e di mettere in luce i punti più insidiosi del grande cantiere EXPO, spetta a Giulio Cavalli che avvalendosi della preziosa collaborazione di diversi giornalisti – Gianni Barbacetto, Cesare Giuzzi, Davide Milosa, Mario Portanova, Biagio Simonetta e Giovanni Tizian – e di Giuseppe Gennari GIP del Tribunale di Milano, porterà in scena i dati, gli atti e i documenti. Ma, dal palco Cavalli ci racconterà anche alcune storie, fatti accaduti e prontamente raccolti da chi in questi anni ha dedicato gran parte del proprio lavoro giornalistico alla criminalità organizzata.
Se dal punto di vista scenico, la componente narrativa sarà sicuramente protagonista, non sono da dimenticare le musiche appositamente composte ed eseguite dal vivo dal fisarmonicista Guido Baldoni che accompagnerà Cavalli sul palcoscenico. A tenere le fila di tutto questo lavoro, ci sarà la sapiente regia di Renato Sarti, personalmente impegnato e attivo nella messa in scena di tematiche civili, abituato a lavorare sulle parole e che dopo il successo della collaborazione registica in “L’innocenza di Giulio. Andreotti non è stato assolto” ha diretto nuovamente lo spettacolo di Cavalli.
Produzione Bottega dei Mestieri Teatrali
DUOMO D’ONORE. A cento passi dal Duomo – capitolo secondo
testo di Giulio Cavalli in collaborazione con Gianni Barbacetto, Cesare Giuzzi, Davide Milosa, Mario Portanova, Biagio Simonetta, Giovanni Tizian e Giuseppe Gennari Gip del Tribunale di Milano
con Giulio Cavalli e musiche in scena di Guido Baldoni
regia Renato Sarti
SABATO 23 febbraio ore 21:00 presso TEATRO NEBIOLO, via 4 Novembre, Tavazzano con Villavesco (Lo)
Info e prenotazioni: tel. 0371/761268 – cel. 331/9287538 e-mail info@teatronebiolo.org
prezzi biglietti: intero €12 – ridotto €8
17/01: NOMI, COGNOMI E INFAMI A VARESE
Giulio Cavalli torna in scena con Nomi, cognomi e infami giovedì 17 gennaio 2013 alle ore 21:00 presso il Cinema Teatro Nuovo di Varese.
Lo spettacolo, nell’ambito della Stagione 2012/2013 Note di Scena, è inserito nella rassegna di teatro contemporaneo “Gocce“.
La rassegna è organizzata da “Ragtime. Il tempo dei ragazzi” organizzazione di servizi per lo spettacolo affiliata all’ARCI.
Vi aspettiamo Giovedì 17 gennaio 2013, ore 21.00 al Cinema Teatro Nuovo in Viale dei Mille nr.39, Varese.
Giulio Cavalli in Nomi, cognomi e infami
Biglietti:
Intero 18 €
Ridotto 15 € (soci Filmstudio 90, Arci, Coop, enti convenzionati Filmstudio’90, under 25, over 65, gruppi)
Studenti medi e universitari 12 €
per Informazioni: Ragtime – Tel. 334.2692612 – email arciragtime@gmail.com.
La Repubblica su Duomo d’onore
In scena, da Repubblica
Giulio Cavalli debutta alla Cooperativa con “Duomo d’onore”, monologo con la regia di Renato Sarti
Milano connection
“La mafia è sotto casa al bar e al supermarket” di SIMONA SPAVENTA
«NON bisogna aver paura di ciò che non si conosce, ma di quello che si crede vero ma non lo è». Cita Mark Twain Giulio Cavalli che, dopo aver raccontato la mafia a Milano tre anni fa in A cento passi dal Duomo, quando ancora le indagini non avevano smascherato le infiltrazioni della ‘ndrangheta in città, oggi porta a teatro un nuovo capitolo di quella inchiesta, svelando la criminalità invisibile che si cela nel nostro quotidiano. Lo fa con Duomo d’onore, da stasera al teatro della Cooperativa. Un monologo scritto con l’aiuto un gruppo di giornalisti — daGianni Barbacetto a Mario Portanova — per la regia di Renato Sarti.
Lei è stato profetico: nel luglio 2010 l’operazione Crimine Infinito ha portato a 300 arresti di mafiosi in Lombardia.
«Parto proprio da lì. Prima si negava l’esistenza della ‘ndrangheta a Milano, da Crimine Infinito si sono scatenati sdegno e preoccupazione. Ora, però, ci vuole “occupazione”: bisogna occuparsene. Il lavoro nasce per questo. Qui non c’è più la bulimia di dare informazioni, né l’obbligo al teatro-giornale. Torno a fare il narratore puro».
Che cosa racconta?
«Racconto delle storie, dei pezzi di quotidianità. Tutti abbiamo mangiato dagli “unti”, ma non tutti sanno che dietro a quegli hot dog c’è la ‘ndrangheta, il racket dei paninari. Entro nei bar, dove ci sono i videopoker controllati dai Casalesi, parlo dei compro oro, del riciclaggio, dei bar e dei ristoranti comprati e rivenduti, degli ipermercati così vicini da non aver clienti, assediati dal racket del facchinaggio».
La mafia è sotto casa, insomma.
«Il nostro è sano terrorismo psicologico. Vorrei che le signore tornassero a casa e leggessero i nomi dei vicini sui citofoni, sarebbe un bene in una regione narcotizzata come la nostra. Perché la mafia è tra di noi. E non bisogna essere profeti né eroi per mantenere allenato il muscolo della curiosità».
Lei, però, continua a vivere sotto scorta.
«Le minacce sono una cosa continua, ma per fortuna i miei tre bambini non lo sanno, vivono con serenità. Chi me lo fa fare? La volontà di essere intellettualmente onesto. E, gramscianamente, la gioia di non essere indifferente».
I casi di collusione con la politica sono stati eclatanti. Li tocca?
«Impossibile non parlare di Zambetti, uno che piange minacciato dai boss da cui aveva comprato voti, peraltro facendosi fregare sul prezzo. Una di quelle storie che se accade in Calabria o in Sicilia, noi sorridiamo superiori e distaccati. Invece è accaduto qui. Lo tratto come fosse un argomento da bar, perché le quote comiche non mancano nello spettacolo. E ogni risata su un boss fa bene, ne sgretola l’onore».
Lei è consigliere regionale per Sel. Non c’è il rischio comizio?
«Dopo un ventennio di conflitti d’interessi anti-etici rivolti a lobby ristrette e poco legali, trovo bellissimo e coltivo volentieri un conflitto d’interesse tra palcoscenico e bellezza, dove la lobby è quella degli spettatori. Sulle primarie della sinistra preferisco non far commenti, ma le dico una cosa: continuerò a far politica. Sarò uno “scassa minchia”, per dirla con Impastato».
11 dicembre: Giulio Cavalli debutta con DUOMO D’ONORE
Bottega dei Mestieri Teatrali è lieta di comunicare il debutto del nuovo spettacolo di Giulio Cavalli. Da martedì 11 a domenica 16 dicembre 2012 – al Teatro della Cooperativa di Milano in prima nazionale “DUOMO D’ONORE a cento passi dal Duomo – capitolo secondo” testo di Giulio Cavalli in collaborazione con Gianni Barbacetto, Cesare Giuzzi, Davide Milosa, Mario Portanova, Biagio Simonetta, Giovanni Tizian e Giuseppe Gennari Gip del Tribunale di Milano con Giulio Cavalli, musiche in scena di Guido Baldoni regia Renato Sarti Dopo il successo di “A cento passi dal Duomo”, Giulio Cavalli con i giornalisti e gli scrittori che hanno raccontato la Lombardia e il Nord dopo la maxi operazione Crimine-Infinito, ci illustra cosa è successo, cosa succede e cosa succederà nella Regione che tra riciclaggio e corruzione voleva essere la “locomotiva d’Italia” e si è risvegliata colonizzata dalla ‘ndrangheta. I nomi, gli atti giudiziari e le amicizie politiche delle “famiglie” sul territorio tornano in scena dall’11 al 16 dicembre al Teatro della Cooperativa di Milano. Dove eravamo rimasti : Nella Stagione 2009/10 il coraggioso spettacolo “A cento passi dal Duomo” debutta a Milano al Teatro della Cooperativa. In un momento in cui, la mafia a Milano per i più non esisteva ancora, Cavalli ha raccontato cos’ è Milano per la mafia, partendo dall’omicidio Ambrosoli, passando da Sindona a Calvi, per arrivare alle porte dell’Expo. Uno spettacolo in fieri per sottolineare che Gomorra era già qui, anche se abbiamo continuato a raccontare quella degli altri. Un successo inaspettato, un coraggio che ha premiato per l’attenzione e l’interesse riscosso nel pubblico: solo nelle prime 7 repliche milanesi 1210 spettatori. Ma se allora la mafia è già qui – e se del resto, forse, la mafia a Milano c’è sempre stata – cos’è successo in quest’ultimo periodo? Cos’è cambiato rispetto a pochi anni fa? L’operazione “Crimine-infinito” (luglio 2010) ci risveglia da quel torpore che ci ha cullati fin troppo a lungo e con 300 arresti, il sequestro di milioni di euro, il coinvolgimento di esponenti politici segna un punto fondamentale di questa storia: il binomio ‘ndrangheta-Lombardia è più forte che mai. Il compito di raccontarci i punti salienti di questa operazione, di fare una mappatura della situazione lombarda, ma anche di indicare i collegamenti con la politica e di mettere in luce i punti più insidiosi del grande cantiere EXPO, spetta a Giulio Cavalli che avvalendosi della preziosa collaborazione di diversi giornalisti – Gianni Barbacetto, Cesare Giuzzi, Davide Milosa, Mario Portanova, Biagio Simonetta e Giovanni Tizian – e di Giuseppe Gennari GIP del Tribunale di Milano, porterà in scena i dati, gli atti e i documenti. Ma, dal palco Cavalli ci racconterà anche alcune storie, fatti accaduti e prontamente raccolti da chi in questi anni ha dedicato gran parte del proprio lavoro giornalistico alla criminalità organizzata. Se dal punto di vista scenico, la componente narrativa sarà sicuramente protagonista, non sono da dimenticare le musiche appositamente composte ed eseguite dal vivo dal fisarmonicista Guido Baldoni che accompagnerà Cavalli sul palcoscenico. A tenere le fila di tutto questo lavoro, ci sarà la sapiente regia di Renato Sarti, personalmente impegnato e attivo nella messa in scena di tematiche civili, abituato a lavorare sulle parole e che dopo il successo della collaborazione registica in “L’innocenza di Giulio. Andreotti non è stato assolto” si appresta a dirigere nuovamente lo spettacolo di Cavalli. Teatro della Cooperativa (11/16 dicembre 2012) – ORARI: feriali ore 20.45 – festivo ore 16 – PREZZI: intero 18 € – ridotti 13/8 € www.teatrodellacooperativa.it – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997
Dal 27/08 al 2/09: gli appuntamenti tra libro e spettacolo
Dopo la pausa estiva, ricominciano le attività. Ecco le serate da non perdere:
mercoledì 29 agosto, ore 20:00, Giulio Cavalli presenta il suo libro “L’innocenza di Giulio”, Ed. Chiarelettere presso Carroponte – via Granelli 1, Sesto San Giovanni (MI);
venerdì 31, ore 19:00, in occasione di “TiltCamp 2012″ Cavalli presenta il suo libro “L’innocenza di Giulio” presso Camping Le Marze – Strada Provinciale 158 Km. 30, 200 Grosseto;
domenica 2 settembre, ore 21:00, Cavalli è in scena con il suo spettacolo teatrale “Nomi, cognomi e infami” presso la Festa Provinciale del PD di Modena – Strada Ponte Alto Modena.
Per le altre iniziative www.giuliocavalli.net.